DM 329/04 – Art. 4 verifica obbligatoria di primo impianto

DM 329/04 – Art. 4 verifica obbligatoria di primo impianto

Con l’articolo 4 del DM 329/04 viene definita la prima importante attività della norma, ovvero la Verifica obbligatoria di primo impianto.

In questo caso INAIL è l’unico soggetto verificatore preposto all’incarico. Per la Verifica obbligatoria di primo impianto quattro sono i passaggi da rispettare. In particolare il primo riguarda l’applicabilità dell’articolo stesso, ovvero si riferisce alle attrezzature o insiemi a pressione di cui all’articolo 1, solo se risultano installati ed assemblati dall’utilizzatore sull’impianto, sono soggetti a verifica per la messa in servizio.

La verifica, effettuata su richiesta dell’azienda utilizzatrice, riguarda l’accertamento della loro corretta installazione sull’impianto.

Al termine della verifica il soggetto verificatore consegna all’azienda un’attestazione dei risultati degli accertamenti effettuati. In caso di esito negativo della verifica, il documento indica espressamente il divieto di messa in servizio dell’attrezzatura a pressione esaminata.

Ai soli fini della verifica di primo impianto e’ consentita la temporanea messa in funzione dell’attrezzatura o insieme.

Quanto sopra specifica con esattezza i criteri da seguire per la messa in servizio delle attrezzature in pressione. Naturalmente, per presentare la suddetta richiesta di verifica di messa in servizio, occorre procedere con l’istruzione della pratica completa avendo la necessaria documentazione a disposizione.

La documentazione che non può assolutamente mancare per l’istruzione della pratica è quella dell’apparecchio in pressione di cui vuole richiedere la verifica. Esso può essere un serbatoio di accumulo oppure un serbatoio separatore all’interno di un compressore. In assenza di questi documenti non sarà possibile richiedere la verifica della messa in servizio. Quindi, prima di procedere verificare che siano presenti i certificati di conformità delle apparecchiature interessate e che le stesse siano in corso di validità (taratura valvole di sicurezza, verificare strumentali eseguite…).

Naturalmente Animac rimane a disposizione per eventuali maggiori consigli e approfondimenti sull’applicabilità della normativa sulle apparecchiature a pressione.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *