SONO DISPONIBILI LE PUBBLICAZIONI ANIMAC

 

 

 

In un settore in cui l’impianto normativo fonda i propri principi su diverse normative risulta difficile districarsi.

Vediamo quali sono le normative:

  • D.Lgs. 81/08 – Testo Unico Sicurezza
  • Nuova P.E.D. – Pressure Equipment Directive
  • D.M. 329/08 – Esercizio delle attrezzature a pressione
  • D.M. 11.04.2011 – Verifiche Periodiche attrezzature a pressione

Se qualcuna di queste normative non è chiara è necessario ed utile avere dei testi di riferimento che permettano di comprendere l’oggetto e le attività normate all’interno della legge.

Per questo ANIMAC ha redatto delle pubblicazioni tecniche in grado di aiutarti a meglio comprendere ed applicare i temi legislativi.

Richiedici le pubblicazioni di tuo interesse:

Pieghevoli Animac – 2 pieghevoli

  • Linee Guida,
  • Normativa

Vademecum Animac – 3 volumi

  • Parte I – L’impianto normativo di riferimento per l’esercizio, l’installazione e la verifica delle apparecchiature a pressione
  • Parte II – Metodologia di verifica delle attrezzature a pressione secondo la vigente normativa
  • Parte III – La modulistica INAIL-ASL applicabile per la denuncia, la verifica e l’esercizio delle attrezzature a pressione

Prontuario Animac – 3 volumi

  • Parte I – Poche regole per un impianto a regola d’arte
  • Parte II – La progettazione di un impianto di aria compressa
  • Parte III – Modulistica

Compendio Animac per le attrezzature a pressione:

  • Tutto quello che c’è da sapere Dal DM 329/04 al DM 11.04.2011 attraverso il Dlgs 81/08

DICHIARAZIONE ISPRA ABROGATA DAL 24-01-2019 : NUOVO REGOLAMENTO 146/2018

 

COSA SUCCEDE DAL 25 SETTEMBRE

A partire dal 24-01-2019 è entrato in vigore il NUOVO D.P.R. 16 novembre 2018 n. 146 + Regolamento di esecuzione del Regolamento (UE) n. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra e che abroga il REGOLAMENTO (CE) N. 846/2006.

  • PERMANE L’OBBLIGO DELLA TENUTA DEI REGISTRI DELLE APPARECCHIATURE CON I RELATIVI CONTROLLI DELLE PERDITE SUGLI IMPIANTI contenenti un carico di gas fluorurati pari o superiore a 5 tonnellate di CO2 equivalente. Gli stessi devono essere conservati per cinque anni e, su richiesta, metterli a disposizione dell’Autorità nazionale competente o della Commissione europea. In caso di apparecchiature etichettate come “apparecchiature ermeticamente sigillate”, i registri sono necessari solo se il carico di refrigerazione è superiore a 10 tonnellate di CO2 equivalente.
  • VIENE ABROGATA la Dichiarazione ISPRA di cui all’articolo 16, comma 1, del D.P.R. n. 43/2012

    A decorrere dalla data di entrata in vigore del D.P.R. n. 146/2018, è abrogato l’articolo 16, comma 1 del D.P.R. n. 43/2012 relativo alla comunicazione ad ISPRA, entro il 31 maggio di ogni anno, delle informazioni riguardanti le quantità di emissioni in atmosfera di gas fluorurati. 

    In sostituzione di tale onere a carico di numerosi soggetti, è stata istituita la Banca dati (articolo 16 del D.P.R. n. 146/2018) in materia di raccolta e conservazione delle informazioni relative alle attività di controllo delle perdite nonché le attività di installazione, assistenza, manutenzione, riparazione, smantellamento delle apparecchiature contenenti gas fluorurati a effetto serra.

  • A partire dal 24 settembre 2019, a seguito del primo intervento utile di controllo delle perdite, di manutenzione, di assistenza, di riparazione e/o di smantellamento delle apparecchiature già installate alla data di entrata in vigore del D.P.R. n. 146/2018, l’impresa certificata o, nel caso di imprese non soggette all’obbligo di certificazione, la persona fisica certificata comunica, per via telematica, alla Banca dati le informazioni di cui ai commi 4, 5 e 7 dell’articolo 16 del D.P.R. n. 146/2018.