Il ruolo dell’Ingegnere Forense nei sinistri stradali

Il ruolo dell’Ingegnere Forense nei sinistri stradali

Molte sono le informazioni che non si conoscono sul ruolo di questa importante figura tecnica nell’ambito della ricostruzione dei sinistri stradali ma non solo.

Ascoltate l’approccio tecnico nell’intervista delle giornaliste Paola Caramella e Daniela Sollazzo.

Elenco interventi:

  1. Dal minuto 02,29 al minuto 02,55
  2. Dal minuto 11,00 al minuto 15,22
  3. Dal minuto 18,20 al minuto 23,22
  4. Dal minuto 30,45 al minuto 35,10
  5. Dal minuto 47,10 al minuto 52,45

 

Sistri abolito dal 1° gennaio: si torna ai registri cartacei in attesa del nuovo sistema

Sistri abolito dal 1° gennaio: si torna ai registri cartacei in attesa del nuovo sistema

 

Dal 1° gennaio 2019 il Sistri è soppresso. Con questa lapidaria disposizione l’articolo 23 del Dl semplificazioni chiude i nove anni di difficilissima convivenza delle imprese con il sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti. A questa buona notizia, l’articolo 23 ne aggiunge un’altra: non sono dovuti i contributi già previsti dalla legge 78/2009 e dall’articolo 7, Dm 78/2016 (Testo unico Sistri).

Il Sistri, in vigore dal 14 gennaio 2010 in virtù di quanto disposto dal decreto ministeriale 17 dicembre 2009, ha segnato profondamente la capacità di sopportazione delle imprese italiane grazie all’assoluta incapacità di rispondere alle loro esigenze gestionali e di semplificazione. Un’incapacità, peraltro, neanche gratuita, visti i costi delle attrezzature (black box, chiavette Usb), dei diritti di iscrizione e della formazione.

Tutto inutile. Come nel gioco dell’oca, si ricomincia da capo. Infatti, il nuovo articolo 23 dispone che «fino alla definizione e alla piena operatività di un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti», che sarà organizzato e gestito direttamente  dal ministero dell’Ambiente, gli obbligati al Sistri tracciano i rifiuti usando i registri, i formulari e il Mud nel rispetto delle vecchie regole contenute negli articoli 188, 189, 190 e 193 del “Codice ambientale” (Dlgs 152/2006) nella versione precedente all’entrata in vigore del Dlgs 205/2010. Quindi, il Dl semplificazioni riconferma la condotta tenuta fino ad oggi dalle imprese ma le affranca dalla tenuta informatica della tracciablità. Una condotta che, come noto, non era sanzionata ma era richiesta da molti operatori per necessità interne. Quindi, per il momento, la tracciabilità dei  rifiuti  continua a essere effettuata solo con registri, formulari e Mud di carta. Esattamente come avveniva nove anni fa.

Il nuovo testo abroga tutte le disposizioni legislative sulle quali il Sistri si fonda, cioè gli articoli dedicati dal Dlgs 205/2010 e dalla legge 102/2009. Con la soppressione del Sistri, scompare anche la legge 125/2013 e il suo articolo 11 dove, al comma 3-bis, si “annida” la cosiddetta “proroga Sistri”, di volta in volta confermata sul filo di lana della scadenza di fine anno.
L’articolo 23, richiama la possibilità, già consentita dall’articolo 194-bis del “Codice ambientale”, di adempiere all’obbligo di registro di carico e scarico e di formulario in formato digitale, nel rispetto del Codice dell’amministrazione  digitale (Dlgs 82/2005). Inoltre, è richiamata la possibilità di inviare la quarta copia del formulario tramite Pec.
Nulla invece viene disposto su eventuali restituzioni dei contributi alle quali, in passato, a volte si è fatto riferimento

 

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Regolamento europeo n. 517/2014 sui gas fluorurati

Regolamento europeo n. 517/2014 sui gas fluorurati

Il Regolamento (UE) n. 517/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 sui gas fluorurati a effetto serra e che abroga il Regolamento (CE) n. 842/2006 prevede che le attività di verifica dell’accuratezza della documentazione e della dichiarazione di conformità delle apparecchiature (art. 14) e dell’accuratezza dei dati relativi all’immissione in commercio di idrofluorocarburi (art. 19) siano svolte da organismi di controllo indipendenti in possesso dell’accreditamento. Siamo disponibili per eventuali chiarimenti. Contattateci!