Tubazioni: Campo d’applicazione ed esclusioni

03.0 – Campo d’applicazione ed esclusioni

Secondo il d.m. 11 aprile 2011, sono soggette a verifiche periodiche le tubazioni di cui all’allegato VII del d.lgs. 81/08, ferme restando le disposizioni previste dal d.m. 329/04.

Quest’ultimo esclude dal suo campo di applicazione, e quindi anche dall’obbligo della dichiarazione di messa in servizio da parte dell’utilizzatore e dall’assoggettamento alle verifiche di primo impianto e periodiche:

  • le tubazioni già escluse dal campo di applicazione del d.lgs. 93/20003 e s.m.i.;
  • le tubazioni con pressione massima ammissibile non superiore a 0,5 bar;
  • le tubazioni o gli insiemi di tubazioni previsti dall’articolo 3, comma 3 del d.lgs. 93/2000 e s.m.i.;
  • le tubazioni di collegamento, all’interno di un sito industriale, fra serbatoi di stoccaggio e impianti di produzione o di esercizio, a partire dall’ultimo limite del- l’impianto stesso (giunto flangiato o saldato);
  • le tubazioni destinate al riscaldamento o al raffreddamento dell’aria;
  • i serpentini ad afflusso libero nell’atmosfera o ad afflusso libero in liquidi con pressione non superiore a 0,5 bar;
  • le tubazioni con DN4 minore o uguale a 80;
  • le tubazioni che collegano attrezzature a pressione che risultano singolarmente escluse dal campo di applicazione dello stesso d.m. 329/04.

Ancora il d.m. 329/04 (al punto h del suo art. 11 e nella Tabella dell’Allegato B) esclude dalle verifiche di riqualificazione periodica:

  • le tubazioni contenenti gas, vapori e liquidi surriscaldati del gruppo 2 e rientranti nella I e II categoria secondo i criteri definiti dal d.lgs. 93/2000 e s.m.i.;
  • tutte le tubazioni contenenti liquidi del gruppo 2.

Viceversa, le tubazioni installate e in esercizio in luoghi di lavoro e non rientranti in una delle tipologie sopra elencate sono soggette a verifiche periodiche (prima verifica periodica e successive) secondo le periodicità̀ e del tipo indicati nel- l’allegato VII del d.lgs. 81/08; più in generale per le tubazioni soggette a verifiche periodiche la successione di adempimenti resi obbligatori dal d.m. 329/04 e dal d.lgs. 81/08, con le modalità̀ previste dal d.m. 11 aprile 2011, è la seguente:

  1. per le tubazioni fabbricate in conformità̀ al d.lgs. 93/2000 e s.m.i.:
    • dichiarazione di messa in serviziocosì come previsto dall’art. 6 del d.m. 329/04, con richiesta di verifica di messa in servizio ed esecuzione della verifica di messa in serviziocosì come previsto dall’art. 4 del d.m. 329/04, tranne che per le tubazioni facenti parte di insiemi esclusi dall’art. 5 comma 1 lettera d) del d.m. 329/04;
    • sola dichiarazione di messain servizio per le tubazioni facenti parte di insiemi ricadenti nell’art. 5 comma 1 lettera d) del d.m. 329/04 (e dunque esclusi dal controllo della messa in servizio);
    • richiesta di prima verifica periodicaai sensi dell’art.71comma 11 del d.lgs. 81/08 e s.m.i. ove non ricorrano le esclusioni di cui all’art. 11 del d.m. 329/04;
    • verifiche periodichecosì come regolamentate dall’art.71 comma 11 del d.lgs. 81/08 e dal d.m. 11 aprile 2011 per tubazioni installate in luoghi di lavoro5.
  2. esclusivamente per le tubazioni fabbricate in assenza di apposite disposi- zioni legislative (ovvero non certificate secondo il d.lgs. 93/2000 e s.m.i.) e installate prima dell’entrata in vigore del d.m. 329/04: denuncia del datore di lavoro (in qualità̀ di utilizzatore) e intervento di riqualificazione del soggetto preposto così come indicato nell’art. 16 del d.m. 329/04. A conclusione dell’iter di verifica di riqualificazione, alle tubazioni si applica il regime delle verifiche periodiche previste dall’art. 71 comma 11 del d.lgs. 81/08 con le modalità̀ indicate nel d.m. 11 aprile 2011 (punto 4 precedente).

In ogni caso, anche se le tubazioni non rientrano tra quelle soggette a verifiche periodiche ai sensi del d.m. 11 aprile 2011, il datore di lavoro è tenuto agli altri adempimenti previsti dall’art. 71 del d.lgs. 81/08 e in particolare a quelli indicati al comma 8.

 

Fonte: INAIL

 

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